Comunicare la Montagna è un'associazione per la promozione della cultura e dell'economia delle montagne, costituita tra enti, associazioni e imprese.
Riconoscendo nella frammentazione delle iniziative di comunicazione un forte limite alla loro efficacia, l'Associazione intende raggruppare molteplici soggetti delle aree montane, interessati, attraverso sistemi collaborativi e iniziative condivise, a potenziare le proprie capacità comunicative e di promozione.
Comunicare la Montagna si propone pertanto di organizzare e promuovere le attività di comunicazione all'interno dei territori montani e quelle indirizzate a vari settori di pubblico, anche nelle aree metropolitane, italiane e straniere.
L'Associazione si propone inoltre di svolgere altre attività destinate alla valorizzazione e alla promozione delle montagne; di sviluppare la cultura delle montagne, diffondendone la storia e le tradizioni, ma anche le potenzialità innovative; di promuovere concezioni favorevoli al rispetto della natura e al corretto uso delle risorse; di promuovere attività turistiche e sportive sostenibili; di favorire le attività imprenditoriali collocate in montagna, in particolare potenziando le reti collaborative, anche transfrontaliere.
I soci fondatori
ARPIET, Associazione Regionale Piemontese Imprese Esercenti Trasporto a Fune
Chambra d'oc www.chambradoc.it
Collegio Guide Alpine del Piemonte www.guidealpinepiemonte.it
Collegio Maestri di sci del Piemonte www.maestridiscipiemonte.it
IRE, Istituto Ricerche Economiche
UNCEM Piemonte www.uncem.piemonte.it
La montagna ha bisogno di comunicazione
Nell'estrema proliferazione delle attività di comunicazione cui oggi assistiamo, il rischio di partecipare al rumore di fondo, senza riuscire a far percepire i propri messaggi, è sempre più forte. Un risultato frequente, di cui non si tiene sufficiente conto, è quello di comunicare solo con la ristretta cerchia di chi è già informato e partecipe: in sostanza, comunicare con se stessi. Si investono budget, complessivamente non esigui, per soddisfare l'imperativo della comunicazione, ormai ritenuta indispensabile, senza verificarne i risultati nei confronti dei target prescelti.
Quella di coordinare la gestione della spesa promozionale, che per lo più è effettuata in modo episodico e frammentario, è un'opportunità importante, a cui le montagne non devono rinunciare.
Sulle Alpi, oltre alla dispersione territoriale, con valli separate e sconosciute le une alle altre, si riscontra anche un'evidente difficoltà di relazione tra raggruppamenti professionali, imprenditoriali, gruppi d'interesse vari. Le reti collaborative non sono facili da attivare, né da mantenere efficienti; sono però una delle poche possibilità per operare complessivamente in una dimensione realmente competitiva, al di fuori della propria ristretta cerchia locale.
L'adesione a Comunicare la Montagna è aperta, in particolare, a:
- Quotidiani e periodici delle valli
- Comunità montane, Comuni di montagna
- Enti di promozione turistica e dei prodotti della montagna
- Associazioni sportive e culturali
- Associazioni naturalistiche e per la difesa del territorio
- Centri di ricerca e di progettazione, Enti per la formazione
- Musei della montagna
- Collegi professionali
- Federazioni sportive
- Imprese, consorzi, associazioni di imprese
per informazioni: luigi.gaido@ire-torino.it